EVENTI

Bari – 13 dicembre 2025 – Banca Generali Private in Bari, via Calefati 50

Gesto d’Arte Dono d’Amore
IV edizione 2025

Asta di beneficienza presso Banca Generali Private
Ci sono occasioni in cui l’arte esce dalle gallerie, scendere dai piedistalli e diventa un gesto concreto di cura.
Essere tra i 39 artisti nazionali che hanno donato un’opera per la IV edizione 2025 di Gesto d’Arte – Dono d’Amore è, per me,
un modo per mettere una piccola luce dove ce n’è bisogno.
Quarta edizione vuol dire che questa idea ha resistito, è cresciuta e oggi mette insieme voci importanti dell’arte contemporanea italiana, autori con percorsi espositivi nazionali e internazionali che hanno scelto di mettersi in gioco per qualcosa che va oltre se stessi. Tra gli autori ci sono anche alcuni amici che hanno accolto il nostro invito con una generosità silenziosa, che per me vale più di tante parole.
Bari, 13 dicembre 2025 – ore 19.00
L’asta di beneficenza, si svolgerà
presso la sede di Banca Generali Private in Bari, via Calefati 50, III piano
Il ricavato sarà destinato alla parrocchia San Ferdinando di Bari, guidata da Don Lino Larocca.
La serata sarà accompagnata dall’intervento musicale dell’ospite d’onore, la pianista Adriana De Serio, e dalla presentazione del catalogo delle opere 2025.

L’arte (forse) non salva il mondo, ma sa accarezzarne le ferite e, in quel millimetro di luce, la vita trova un’altra possibilità.
Francesco Notaro


Essere organizzatori e curatori di eventi d’arte a scopo benefico significa assumersi un compito al tempo stesso gratificante e complesso.
Gratificante, perché ogni sforzo è rivolto a trasformare la bellezza dell’arte in un gesto concreto di solidarietà: le opere donate dagli artisti e le offerte del pubblico diventano strumenti preziosi per sostenere progetti sociali e umanitari, capaci di colmare — almeno in parte — la profonda frattura che separa chi possiede i mezzi necessari per vivere dignitosamente da chi ne è privo.(…)

In fondo, “esserci” è un modo per manifestare rispetto — verso chi si impegna, verso chi chiede sostegno, e verso le stesse opere d’arte.
Perché l’arte, nella sua essenza, custodisce il segreto di un linguaggio universale: ci permette di passare dal simbolo all’esperienza, di trasformare l’emozione in gesto, di tessere una rete di corrispondenze e consapevolezze.
Ed è proprio in questo intreccio, fragile e luminoso, che ritroviamo il senso del nostro stare insieme — per ricucire, con la forza dell’arte, il tessuto che aiuta a capire e ad amare la vita.

Giorgio Bertozzi, Roma ottobre 2025

Privacy Preference Center